Amarone della Valpolicella Classico "SANTICO" DOCG SANTI
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | SANTI |
| Denominazione | Amarone della Valpolicella Classico Docg |
| Annata | 2020 |
| Uvaggio | 80% Corvina, 20% Rondinella |
| Gradazione | 16,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | VR/4945 |
| Sede Cantina | SANTI - Illasi (VR) - Via Ungheria, 33 |
| Abbinamento | Brasato, Formaggi stagionati, Risotto allo zafferano, Tagliata di Manzo, Selvaggina, Pasta al sugo di carne, Scaloppine ai funghi |
| Carta dei vini | Amarone |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Veneto (Italia) |
| Stile | Corposo e intenso |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Un vino contraddistinto da intensi sentori di frutta rossa accompagnati da una piacevole sapidità per un morbido Amarone della Valpolicella. Accattivante icona del territorio i vitigni impiegati per la sua vinificazione sono quelli di Corvina per l’80% e di Rondinella per il 20%. La provenienza delle uve è quella del territorio della Valpolicella in Veneto a Nord di Verona. La vinificazione prevede che l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG "Santico" di Santi, affinato per un anno in barriques e successivamente lasciato riposare in grandi botti, è un vino ricco, in grado di conquistare anche i palati più raffinati; ad ogni sorso, infatti, profumi e corpo si esprimono potentemente e rimandano al tanto vocato territorio natio.
Caratteristiche di questo Amarone Docg
All’esame organolettico il vino si presenta di colore rosso rubino, con riflessi violacei. Il profumo al naso è intenso e complesso; si esprime con note di confettura di visciole, cioccolato fondente, tabacco, spezie dolci ed erbe aromatiche. Il gusto al palato è morbido, caldo, con una trama tannica vellutata e una lunga persistenza.
Abbinamenti consigliati degustando questo vino della Cantina Santi
Un vino ottimo in abbinamento a secondi di carne rossa, si sposa particolarmente bene con cinghiale in umido, lepre in salmì e tome stagionate. La temperatura di servizio ottimale è di 16° C in calice ampio che favorisce l’ossigenazione. La gradazione alcolica raggiunta è di 15% Vol.