Chianti Classico Riserva DOCG BIO CASTELLO DI ALBOLA
| Punteggio sommelier | 92/100 | 2026 |
| Cantina | CASTELLO DI ALBOLA |
| Denominazione | Chianti Classico Docg |
| Annata | 2022 |
| Uvaggio | 100% Sangiovese |
| Gradazione | 14,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | Radda in Chianti (SI) - Via Pian d'Albola, 31 |
| Abbinamento | Bistecca Fiorentina, Brasato, Agnello, Affettati e salumi, Formaggi di media stagionatura, Formaggi stagionati, Pasta alla Carbonara, Pasta all'amatriciana, Salsiccia, Scaloppine ai funghi, Spezzatino di carne e selvaggina, Risotto ai Funghi |
| Carta dei vini | Chianti |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Toscana (Italia) |
| Stile | Di medio corpo e profumato |
Il Chianti Classico Riserva DOCG BIO di Castello di Albola nasce nel cuore delle colline di Radda in Chianti, uno dei territori più vocati dell’intera denominazione Chianti Classico. La tenuta si estende su vigneti di alta collina, tra i 350 e i 650 metri di altitudine, dove l’escursione termica, i venti costanti e i suoli ricchi di galestro e scheletro favoriscono la produzione di un Sangiovese particolarmente elegante, teso e longevo. La gestione biologica dei vigneti rafforza il legame con l’ambiente e contribuisce a ottenere uve sane e concentrate, raccolte a mano con una selezione accurata. La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata con una macerazione sulle bucce di circa tre settimane, utile a estrarre struttura, colore e complessità aromatica. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affronta un lungo periodo di affinamento in legno, con passaggio in botti di rovere di Slavonia e in barrique, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Questo percorso di maturazione, che supera i 30 mesi complessivi, permette al vino di sviluppare equilibrio, profondità e finezza espressiva.
Caratteristiche di questo vino toscano
Si presenta con un colore rosso rubino intenso, che tende a evolvere verso sfumature granato con l’invecchiamento. Il bouquet è elegante e complesso, con note di ciliegia matura, frutti di bosco e prugna, accompagnate da sentori floreali di viola e da sfumature speziate che richiamano liquirizia, tabacco e leggere tostature del legno. In bocca è strutturato ma armonico, con tannini ben presenti ma setosi, sostenuti da una freschezza vibrante che dona equilibrio e grande bevibilità. Il finale è lungo, sapido e persistente, con una chiara impronta territoriale.
Abbinamenti consigliati con questo vino
Ottimo con carni rosse importanti, arrosti, brasati e selvaggina, ma anche a piatti della tradizione toscana come pappardelle al ragù di cinghiale. Trova ottimi abbinamenti anche con formaggi stagionati, grazie alla sua struttura e alla sua componente tannica ben integrata. La temperatura di servizio ideale è tra i 16 e i 18 °C.