Stefano Accordini
La Cantina Stefano Accordini è una delle realtà più rappresentative della Valpolicella “di montagna”, situata tra i comuni collinari di Fumane e Negrar, nel territorio veronese. La sua storia affonda le radici nei primi anni del Novecento, quando Gaetano Accordini lavorava come mezzadro producendo vino per consumo familiare. Il vero punto di svolta arriva negli anni ’70, quando Stefano Accordini acquista il primo vigneto di famiglia, chiamato “Il Fornetto”, dando inizio all’attività vitivinicola strutturata e ponendo le basi della cantina moderna. Negli anni successivi, la crescita dell’azienda è stata guidata dalla seconda generazione, con i figli Tiziano e Daniele, che hanno trasformato la realtà familiare in una cantina proiettata verso i mercati internazionali. Una scelta decisiva è stata quella di spostare la produzione in alta Valpolicella Classica, a circa 550 metri di altitudine nella zona di Cavalo di Fumane, dove le condizioni climatiche più fresche e ventilate permettono una maturazione più lenta delle uve e una maggiore concentrazione aromatica. Una delle particolarità più importanti della cantina è proprio questa viticoltura “di montagna”: i vigneti si trovano tra i più alti della denominazione, caratteristica che incide profondamente sullo stile dei vini, rendendoli più freschi, eleganti e longevi rispetto alle zone di fondovalle. Il microclima, l’escursione termica e i suoli calcarei contribuiscono a definire un profilo aromatico preciso e riconoscibile, particolarmente adatto a vini come Valpolicella, Ripasso e Amarone. Negli ultimi anni la cantina ha intrapreso un percorso sempre più orientato alla sostenibilità ambientale e alla gestione biologica dei vigneti. L’intera azienda è stata progressivamente convertita a pratiche biologiche, con grande attenzione alla riduzione degli interventi chimici e al rispetto dell’ecosistema del territorio. Oggi Stefano Accordini è una realtà familiare giunta alla terza e quarta generazione, che unisce tradizione e innovazione. Da un lato mantiene le tecniche tipiche della Valpolicella, come l’appassimento delle uve per l’Amarone, dall’altro investe in moderni processi di vinificazione e in una forte apertura ai mercati esteri. Il risultato è una cantina che interpreta la Valpolicella in chiave contemporanea, mantenendo però una forte identità legata alla montagna, alla famiglia e al territorio.